Children's Factory

Considerazioni.

Spesso nelle nostre città, a causa di piani regolatori e scelte urbanistiche scellerate, ai Bambini mancano spazi verdi dove incontrarsi, correre e giocare come abbiamo potuto fare noi quando avevamo la loro età.

Spesso mancano anche zone pedonali che consentano ai Bambini di riappropriarsi “della strada” e di poter ri-scoprire i giochi semplici della nostra tradizione.

Mancano anche spazi dove poter fare attività terminata la scuola o dove incontrarsi i sabati, le domeniche e durante le festività specie nel periodo invernale.

Centri che non siano semplici “parchi gioco” o “parcheggi” ma luoghi capaci di creare occasioni d’incontro e di scambio inter-generazionale e inter-culturale dove i Bambini possano apprendere attraverso il Gioco il valore della convivenza, della solidarietà, dell’integrazione.

Giocare non è un lusso ma un Diritto sancito e riconosciuto dalla Convenzione ONU. (Art.31)

 

Girogirotondo Onlus ha tra i suoi progetti la realizzazione della prima Children’s Factory - “La Fabbrica dei diritti”.

Non  un semplice spazio gioco ma una sorta di Atelier della creatività dove sperimentare laboratori ludico-artistici e percorsi di formazione per educare i Bambini alla conoscenza dei loro Diritti e al rispetto dei Diritti altrui.

Un luogo dove ospitare laboratori di lettura, di scrittura creativa, di musica e teatro, dove percorsi di gioco e di apprendimento s’intrecciano, dove Arte e manualità s’incontrano, dove i Bambini possano coltivare o scoprire Giocando le proprie attitudini.

Uno spazio dove Bambini, adulti e anziani possano incontrarsi e partecipare attivamente nel rispetto delle reciproche diversità ma nella consapevolezza che una società che guarda al Futuro non può prescindere dalla valorizzazione e dal riconoscimento delle  diverse generazioni.

La Children’s Factory è un progetto certamente a favore dei Bambini ma anche in grado di rispondere alle esigenze delle donne che lavorano e alle quali spesso mancano soluzioni per poter per gestire al meglio la loro professione salvaguardando al contempo il benessere della famiglia e dei figli in particolare.

Perché il Progetto Children's Factory possa concretizzarsi sono necessarie: una tempestiva programmazione politica, il finanziamento degli Enti pubblici, la collaborazione delle Associazioni presenti sul territorio e una cittadinanza motivata.

Serve in particolare far crescere la consapevolezza che "non investire nel Sociale e in attività culturali, significa privare le nuove generazioni di un Futuro degno di tale nome".