Chi siamo

giro girotondo onlusGiro Girotondo è una Onlus che persegue un obiettivo preciso e concreto: rendere consapevoli i Bambini fin da piccolissimi dei loro diritti così come sanciti nella Convenzione ONU perché crescano migliori di noi e capaci di costruire un Futuro davvero diverso per i loro figli.

Appartiene al Sentire comune la considerazione che in ogni parte del mondo i Bambini avrebbero diritto a vivere e crescere in modo sano e sereno eppure.... colpisce come uno schiaffo l’enorme distanza esistente tra i Diritti garantiti ai Bambini sulla carta e i Diritti calpestati nella realtà quotidiana.

 Pertanto è fondamentale diffondere la consapevolezza che ad un’infanzia violata corrisponde un’umanità senza futuro.

Come adulti responsabili abbiamo il dovere di acquisire una coscienza profonda delle problematiche infantili. Come operatori ed esperti dobbiamo adoperarci affinché l’opinione pubblica sia costantemente sensibilizzata  su questi argomenti.Tutti noi siamo chiamati  a verificare i programmi politici e controllare che pongano le esigenze dei Bambini ai primi posti nell’elenco delle priorità. Dobbiamo chiedere con forza che siano usate al meglio e nella maniera più efficace le risorse disponibili. 

Ricordiamo che tutti i Paesi (193) che hanno ratificato la Convenzione ONU per i Diritti dell’infanzia e dell’adolescenza sono tenuti per Legge a rimuovere gli ostacoli che impediscono ai Bambini di crescere in modo sano e sereno; sono obbligati a reperire le risorse necessarie e devono adoperarsi per incrementare i budget destinati alle politiche sociali e alla diffusione di una cultura dell’infanzia. L'Italia ha ratificato la Convenzione ONU nel 1991 e da quel momento l'ha recepita come Legge dello Stato; di fatto si è obbligata a finanziare le politiche sociali e di assistenza all'infanzia in via prioritaria. I pesanti tagli che questi settori stanno subendo anche nel nostro "civilissimo" Paese, non possono essere giustificati chiamando in causa la crisi economica, pur esistente.

Come sottolineato da Shirin Ebadi, Premio Nobel per la Pace: "sarebbe sufficiente che i governi mondiali diminuissero anche SOLO del 2% i finanziamenti  agli apparati militari per liberare un’enorme quantità di risorse necessarie alla difesa dell’infanzia e che i finanziamenti pubblici ai Partiti politici venissero dirottati a supporto di attività obiettivamente più significative".

E' necessario pertanto un impegno concreto della società civile, è necessario adoperarsi affiché i Diritti dei Bambini siano tutelati con investimenti economici e politiche adeguate.

Infine dobbiamo Esigere che venga accordata ai Diritti dei Bambini la stessa attenzione riservata ad altri soggetti, adulti e aventi diritto al voto.

Dobbiamo tutti insieme "dare voce" all'infanzia perché se non Ri-partiamo dai Bambini nessun cambiamento reale sarà mai possibile.

Se condividi queste riflessioni, se pensi che sia utile e doveroso anche il tuo impegno aderisci  alla campagna

I'M HERE 4 YOU

Giorni mancanti alla Giornata Mondiale dell'Infanzia 20.11.2014 12:00